Per chi ha perso i suoi principi

L’Essere diventa sé stesso tanto quanto 

si vive

guardando vivere  > e <  guardandosi vivere

L’identità che vive della sua Natura ma non agisce la Forza (lo Spirito) della vita vive una stasi esistenziale della coscienza. In quello stagnante stato i caratteri dell’identità (sia nel caso maschile tanto quanto determina o non determina quello che é da accogliere, o nel caso  femminile tanto quanto accoglie o non accoglie quanto é da determinare) stanno in folle come motore privo di marcia o come una tela senza dipinto.

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