“Per Damasco” é strada che porta ai trinitari principi della vita.
Per chi li ha persi. Per chi non condivide gli ereditati. Per chi non li ha trovati in altra
VITA
VERBO PAROLA
CHI AMA E’ UN PO’ PERSO PERCHE’ SENTE L’UNIVERSO
Al principio dello stesso Principio della vita c’è la Forza che per la
NATURA
della sua
CULTURA LA VITA
pone ordine al Caos nella sua Potenza.
Quale, il principio di quella Natura? Il Bene della vita. Quale il principio di quella Cultura? Il Vero della vita. Quale il principio della Vita che è in ogni vita? Il Giusto che per stati di innumerevoli stati si origina dalla corrispondenza di Forza fra il Bene ed il Vero.
La Forza origina la corrispondente Potenza tanto quanto e come si fa carne o materia. La carne che origina i suoi contenuti si fa contenitore di quanto contiene. Maggior contenitore dei suoi contenuti tanto quanto é il trinitario_unitario stato
di quanto sa secondo Cultura
per quello che
la sua vita é secondo Natura<> in quello che sente secondo Spirito:
la Forza della sua vita per la Forza della Vita.
Il pensiero “per Damasco” non illumina misteriosi come e sfuggenti perché. Anche se è una conoscenza che non ignora l’Oltre, infatti, non per questo è una Teologia. Intende ausiliare, invece, sia la formazione dell’Essere che la conferma dell’Esistere secondo la Forza della vita:
LA VITA DICE SE’ STESSA SECONDO LO STATO DELLA SUA EMOZIONE
Ammessa l’affermazione ne consegue che sino dal principio e dello stesso Principio la vita é detta dal primo Verbo (IO SONO) e dalla prima Parola: VITA.
Poiché nulla può scindere il Verbo dalla Parola, la Parola é presso il Verbo e il Verbo presso la Parola; e la Parola e il Verbo sono presso IO e l’Io é presso sé stesso.
Se così é per quanto siamo (stati della vita a somiglianza dell’Immagine) così non può non essere per l’Immagine della vita: di ogni nome primo nome.
Altro capo non vedo
Il Principio è Motore Immobile perché ha raggiunto il suo principio (la vita) ed è Mobile perché opera il suo principio: la vita.
Per Principio intendo l’irraggiungibile e inconoscibile stato dell’Essere al principio. Per l’assoluto stato che è (prima Forza e prima Potenza della vita) il Principio è l’origine delle forme e delle figure degli infiniti stati di sé.
In ragione dello stato della corrispondenza ad ogni vita è data la sua forza (il suo spirito) e ad ogni forza é data la sua vita: Potenza della corrispondente Forza
della NATURA
della CULTURA dello SPIRITO
Il Principio é l’assoluta immagine della vita data dall’assoluta corrispondenza fra i suoi stati:
NATURA
CULTURA SPIRITO
Sia secondo Fede che secondo Ragione dove c’é un principio assoluto non può esserci un altro assoluto. Per questo non ci può essere nessun altro
PRINCIPIO
(comunque lo si chiami e lo si dica)
VITA DIO
Dove si può affermare solo secondo Fede, o non credere secondo logica,
si può dir di conoscere il Principio conoscendo i suoi principi
il Bene della Natura che porta al Vero nella Cultura che porta al Giusto nello Spirito.
BENE
VERO GIUSTO
I principi del Principio sono dove abbiamo raggiunto lo stesso intendimento per aver raggiunto la massima comunione di stati e di pensieri.
Dove parziali o settari gli intendimenti, parziali o settarie le verità, e quindi, parziale e/o settaria la conoscenza del Principio.
La Natura è il corpo del Bene
La Cultura Lo Spirito
il Corpo del Vero il Corpo del Giusto
che si emana dallo stato della corrispondenza fra gli stati
del bene dato il Bene
del vero del giusto
dato il Vero dato il Giusto
Il Principio della vita ( la vita al principio)
non può non essere Matrice della Natura
matrice matrice
della Cultura dello Spirito
che in quanto pone la sua Forza diventa lo stato di principio della corrispondente
POTENZA
ESISTENZA VITA
Poiché un assoluto non può nulla di diverso da quello che è e quanto é,
ne deriva che il Principio emana il suo assoluto principio, la vita, non, vivenza secondo infiniti stati.
Il Principio secondo vita, quindi, é il luogo di ogni domanda e di ogni risposta.
L’EMOZIONE DICE LO STATO DELLA FORZA DELLO SPIRITO.
Quello del Principio dice l’assoluto stato del suo assoluto principio: la vita.
Lo Spirito della nostra forza, invece, dice lo stato del proprio stato.
In ragione del rispettivo stato, ogni stato al principio non può non pronunciare l’emozione che dice il riconoscimento del suo principio:
IO
SONO VITA
Io Sono come Genesi dell’Essere cosciente di sé,
e Vita come Parola che dice lo stato del suo iniziale stato.
Poiché Parola al principio,
il Principio é il Profeta che annuncia i suoi principi manifestandoli nella vita che forma e conferma ad immagine dei suoi principi.