Apro una parentesi: riconosco volontà di possesso in Jawè spirito, oltre per le storie che la dimostrano anche perché è tipico della forza spiritica che per sua Natura (la Forza) e per sua Cultura (la Potenza) non può non sommare quella umana al suo stato. Partendo dal Basso verso l’Alto, allora, si può anche pensare che la Terra promessa fu il desiderio di un Uomo a cui corrispose il desiderio di Terra (di vita materiale) di uno Spirito potente ma non per questo Dio. Essendo il principio assoluto della vita Dio può promettere solo quello che è: vita. Tanto quanto al desiderio di forza e potenza di un Uomo corrisponde il desiderio di Forza e di Potenza di uno spirito dio e tanto quanto quello spirito dio ingloba lo spirito umano. Lo stato della possessione da inglobamente è provata dallo stato del fondamentalismo: più é assoluto e più è mentalmente preso. Dal mio pensiero convinto, ora posso chiudere la parentesi.
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Dio anche prima di Nicea
Dio inventato a Nicea? Direi molto prima. Dio è stato inventato dalla vita: la stessa che l’ha reso “inventore” di quella a sua Somigliante perché non principio al principio. Pur non essendo al principio (e quindi non assoluta) però, comunque ha gli stessi principi del Principio. Non ne ha, però, la vivenza: assolutamente unitaria nel solo Principio. Ipotesi confermata dalla fede come dalla ragione perché non vi possono essere due principi assoluti così come non vi possono essere due Dio. La Somiglianza non è l’1 perché vivenza con più stati: necessariamente 3. La Somiglianza (che è stato stato trinitario_unitario) si origina dallo stato della corrispondenza fra tutti ed in tutti i suoi stati: la Natura come Corpo comunque formato, la Cultura come Pensiero comunque concepito e lo Spirito come Forza che nella corrispondente conoscenza forma la corrispondente Potenza. Se questa è l’immagine di principio della vita a somiglianza del Principio che sta al principio (e che è fuor di definizione perché nessuno lo conosce) può non essere l’Immagine della vita dello stesso Principio? Direi di sì se accettiamo che fra Immagine e Somiglianza vi sia similitudine. Direi di no se escludiamo la similitudine. Se escludiamo la similitudine, però, ammettiamo che la vita possa avere anche altre forme in altri stati di alieni principi. Comunque siano formati quegli stati, però, non possono non essere trinitario_unitari perché non possono avere più di una Natura (corpo del Bene) più di una Cultura (Corpo del Vero) più di uno Spirito (corpo del Giusto) cosicché, per principio, non possono essere meno di 3 o più di 3. Non possono essere meno o più perché la vita è corrispondenza di stati, non, addizione o sottrazione di stati. L’addizione di stati è di chi (persona, popolo, o nazione che sia) tende a maggiorare il suo potere sommando altra Natura, o altra Cultura o uno Spirito altro perché reso più forte a motivo di una Potenza da maggiorata conoscenza. A livello umano la vita + 3 (di aggiunto stato naturale e/o culturale e/o spirituale) tende a sottomettere la vita di minor e/o di disinserito stato che è della vita a livello + 2. Anche questo, però, è iniziato ben prima di Nicea.
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Giunto per ragionamento
Alle stesse conclusioni di Spinoza sono giunto per ragionamento. Non l’ho potuto per matematica perché anche per fare 3×2 devo ricorrere alla calcolatrice. Deficienza a parte: se ammettiamo che Dio sia l’Assoluto principio della vita e che vita è perché ha posto il suo principio (la vita) in quanto ha vivificato, non può non conseguirne che non può emettere il suo assoluto principio (la vita) in quanto ha già posto in vita: Nome che precede ogni nome. Non per ultimo, se (come credo) il Principio della vita è l’Uno a motivo della suprema congiunzione fra i suoi stati ne consegue che non può dare più di quello che dal principio è: l’Uno. Se lo potesse, allora avremmo due Principi: per altro dire due Dio oppure un’inverosimile immagine del Primo. L’ipotesi non è ammessa dalla fede e neanche dalla ragione. Morale della favola: chi si lamenta delle sue condizioni veda meglio cosa fa o a cosa gli fa fare la vita in Basso che l’Alto al principio non centra proprio niente.
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Dio é Sostanza?
Dio é Sostanza dice Spinoza? Fermo restando il senso e i significati si può dire la Parola con molte parole! Ad esempio io la dico Principio e lo concepisco come una Forza (naturale) che diventa corrispondente Potenza culturale dove la Forza, ponendo la sua sostanza nella materia pone vita nella materia. Il Principio della vita (la vita) è una Forza acefala. Con cefalo diventa dove vita diventa. Non per questo diventa l’identità della vita a cui ha dato vita. Della data identità a cui ha dato vita il Principio concede il suo principio (la vita) non la sua identità. Esemplificando: il Principio della vita che vivifica una rosa non per questo diventa una rosa. Questo vale anche per una vivificata umanità; è il Principio della Cosa non diventa la Cosa. No, Dio non salva perché non si perde chi è cosciente di essere parte del Tutto. Dio non salva neanche chi non è cosciente di essere parte del Tutto perché dove l’incosciente non lo è secondo pensiero lo è secondo sostanza.