Ammesso che la vita è sia stato di infiniti stati
Naturali

Culturali
Spirituali
ne deriva che l’Universo (anche a vista è talmente pieno di esistenza da essere non misurabile e non quantificabile) non può non essere necessariamente pieno anche di quanto la Forza della Potenza dello Spirito pone in vita.
In ragione dello stato di coscienza di quanto nella conoscenza, allora, la nostra particolarità non può considerarsi esclusa dall’universalità.
