Tag: filosofia

  • Precisione

    Fra quanto letto (di tutto e di più) non mi è mai capitato di trovare “egologico” e/o “egologia”. Per questo non so proprio da che parte siano saltati fuori questi termini. Quello che so é che questa mattina li ho pensati e dopo il caffé fatti esistere al posto di meista che mi girava nella testa. Nel senso di sovrano di me stesso e/o di indipendente da altro mi disse tale un Testimone di Geova che mi conobbe nel condominio dove lavoravo: ci veniva come ascensorista. Da buon Ariete non mi é mai stato consono non soddisfare le mie curiosità così l’ho cercato Egologia in Rete. In Rete ho constatato che Il termine Egologia indica lo studio o la centralità dell’IO ed è dato dal pensiero filosofico. Per vari generi di ignoranza non pratico filosofi, quindi, di egologia nulla sapevo. Constato ulteriormente che senza saperlo ne parlo da più di trent’anni! Va bè! A me interessava che non ci fosse impedente copy non che ne pretendessi la proprietà! Sia di qua che di là, per quanto mi riguarda non me ne farei niente!

  • Lo spirito guida

    Nan – In riceve  la visita di un professore universitario che vuole interrogarlo sullo Zen.  Per prima cosa serve il te. Colma la tazza del suo ospite e poi continua a versare fino a che il professore vedendo traboccare il te non riesce più a trattenersi ed esclama: basta! Non c’entra più! Nan – In, risponde. Come questa tazza sei ricolmo delle tue opinioni e congetture. Come posso spiegarti lo Zen se prima non vuoti la tua tazza?

    A  distanza di anni dalla scelta di questa storiella (letta in una pagina da sussidiario per bambini che avevo trovato lungo l’Adige) mi sono reso conto che la sua morale può risultare eccessiva, sia per chi apprende che per chi insegna. Sottintende, infatti, che il pedaggio che permette di giungere ad un rinnovamento sia la rinuncia di conoscenze, acquisite con fatica, quando non, con dolore. Succede quando non ragioniamo secondo vita. La vita, invece, essendo corrispondenza di stati, implica che non vi sia chi si sente riempito oltre orlo, e neanche vi sia chi riempie oltre orlo. Il Lettore, pertanto, consideri indirizzati a sé solo gli scritti che non gli sono di peso.

  • “PER DAMASCO”

    “per Damasco” é strada che porta ai trinitario _ unitari principi della vita

    NATURA

    CULTURA SPIRITO

    Per chi ha perso i suoi principi. Per chi non condivide gli ereditati.

    Per chi non li ha trovati in altra

    VITA

    VERBO PAROLA

  • Patologia e Filosofia

    Mentre ascoltavo il vostro discorso un’emozione altra mi girava per la mente. Ho potuto raggiungerla forse perché si è fermata dopo aver detto una sua che non ho capito, o forse perché un’altra emozione ha detto quanto ho capito, e cioè, che tutto si principia come vita ma che se non è cresciuta con lo spirito degli originali pensieri diventa la mummia per tutti gli altari. Al principio della storia che ha reso da patologia oltre che da filosofia l’opera di Spinoza, vedo, invece, della vita che bramava del bene per tutti, non, del potere su tutti. Vedo anche (ed è da secoli che l’abbiamo sotto gli occhi) che la brama di quell’iniziale bene è diventata fame di potere tanto quanto al Potere si è unita per lo scopo di tramandare quanto stava scemando (e si sta scemando) per consunzione dell’uso quando è errato. Si, ora vedo quel bene come vedo la medicina: può non poco per le carenti vitalità ma non più di tanto quando è carente la vita.