PAROLA E’ L’EMOZIONE DELLA VITA CHE DICE SE’ STESSA
Lo spirito umano emana le sue emozioni (le sue voci) secondo lo stato della sua vitalità e della sua vita. Poiché la vita é stato di infiniti stati, così le parole.
Può dire sé stessa una identità sine corda? Secondo parola no, Secondo emozioni si. Le emozioni (come la vita stato di infiniti stati di vita) sono come le note musicali.
Come ascoltando le note riconosciamo una canzone, così ascoltando ed interpretanto le emozioni possiamo sentire lo stato della vita (la voce) che le emana. Lo possiamo, ovviamente, tanto quanto siamo in grado di accogliere la vita sia del Particolare che dell’Universale.
Le parole dello Spirito sono:
DEPRESSIONE

ESALTAZIONE
PACE
DEPRESSIONE:
Errore verso ciò che siamo per difetto e/o eccesso delle informazioni che riguardano
il Corpo:
luogo del Bene della Natura


del Vero della Cultura >< del Giusto dello Spirito.
ESALTAZIONE:
Errore verso ciò che sappiamo per eccesso e/o difetto delle informazioni che riguardano
la Mente: luogo della coscienza attuata


dalla conoscenza emersa >< e stagno della non emersa.
PACE:
stato della vita naturale

culturale
spirituale
dell’identità che ha raggiunto la condizione trinitario_unitaria per aver messo
ciò che sente il Corpo


conosce la Mente
prova lo Spirito
nello stato della maggior corrispondenza fra:
il Bene per la Natura


Il Vero per la Cultura >< Il Giusto per lo Spirito
Come la vita é stato di infiniti stati così le emozioni che si fanno voce dello stato.
Vi è l’errore che porta al male che porta al dolore dove l’emozione detta dallo Spirito si fissa (o viene fissata) nella mente. Ciò che si fissa nella mente non può non fissare la vita in cieli emotivamente spenti come nel caso della Depressione, o fortemente luccicanti come nel caso dell’Esaltazione. La fissazione dello Spirito nella mente genera dipendenze senza arbitrio: le diciamo tossicodipendenze. Vi è vitalità non in Pace nel cielo che secondo infiniti stati attua o subisce la nuvola, o il temporale, o la tempesta.
Secondo lo stato della sua vitalità e della sua vita anche lo spirito animale (la sua vitalità) emana le sue voci: ad ogni animale la sua. Da masticati forse gridano anche i sedani ma non voglio pensarci: non ne verrei a capo.