Quarto percorso

Voluta o non voluta che sia ogni scelta da erroneo stato diventa la forma che forme altre forme. Ovviamente succede anche per le forme non erronee. Misericordiosa la Vita (nel caso delle erronee) che essendo stato di infiniti stati rende tali anche il Dolore, l’Errore, la Colpa ed il Male. Secondo ragione questo non ci prova oltre quanto possiamo provare. Può succedere, però, che menti travolte da aggiuntive immaginazioni possano confondere un meno con un più ma dobbiamo l’errore ad uno stato della nostra vita, non, allo stato della Vita (principio e principi) a cui dovremmo riferirci sempre; almeno secondo ideale. Altresì é vero che per capire in pieno questa faccenda ho dovuto ritrovarmi come si trovò l’Aretino Pietro (con una mano davanti ed una dietro) ma raggiunte “le placide acque” (non sempre ma va bè) capisco anche che tutto é stato necessario e che (lo si sappia o meno) la Vita macina la farina che trova: quasi mai per modo di dire.