Lo Spirito é Paracleto?

Prima di iniziar discorsi ricordo a chi mi legge dove e come formare visivamente i principi: ad esempio

il Bene della Natura

il Vero della Cultura >< il Giusto dello Spirito

>< così altri ><

Quello che agisce i nostri principio, si. Quello che agisce il Principio non lo può essere. Il Principio é un Assoluto. L’Assoluto non può essere il mediatore dei suoi stati e neanche il mediato dai suoi stati. Ulteriormente non lo può perché un Assoluto (essendo il suo totalizzato stato) é un Motore (una Forza) immobile. Appunto perché Immobile può dare vita con stessi assoluti principi, o per altro punto di vista, principi dalla stessa assoluta vita. Il nostro principio, invece, é Mobile perché non essendo un totalizzato stato non è un Assoluto. Il nostro Spirito è reso Mobile dal trinitario_unitario ricongiungimento del Bene naturale e del Vero culturale con il Giusto spirituale. Il Ricongiungimento é senza l’Errore che reca il Dolore (o per altro punto di vista senza il Dolore che reca l’errore) tanto quanto è presente il Piacere: Emozione di Bene che nel Corpo si origina quando la Giusta Forza corrisponde a quella Vera.

L’Errore che porta al Dolore (o il Dolore che porta all’errore) può portare ad una erronea corrispondenza fra stati: erronea perché nella diversa misura di forza degli stati il Dissidio sovrasta il Piacere. La vita dagli stati non corrispondenti viene naturalmente portata alla giusta corrispondenza dalla ricerca del Piacere che si trova nel Bene perché Verità senza Errore nel Vero e Dolore da Colpa nel Giusto. La Giusta corrispondenza fra stati viene raggiunta tanto quanto lo Spirito media la sua Forza. Ciò che media la sua Forza é il Desiderio della Trinità della vita di ridare a sé stessa l’unitaria immagine del Principio. Il raggiungimento del Desiderio dato dal Bene con il Giusto dato dal Vero annulla il male di vivere male.

NON PER ULTIMO

certamente possiamo essere quello che sappiamo, vogliamo o possiamo ma lo stesso la Vita impone a tutti sua vita: non si sfugge!