Cosa é la Verità?

L’assoluta risposta è già stata data: é nel silenzio. Il silenzio é il luogo della verità perché dove c’é il silenzio tace il dissidio. Dove tace il dissidio tace l’errore che può portare al dolore che può portare al male nella Natura, al Male nella Cultura. Tanto quanto é perseguito e tanto quanto può portare (l’Errore) al Male nello Spirito.

La Verità é un Assoluto, quindi, é dove l’Assoluto é: alla vita del Principio.

Capita ad un mal indirizzato bisogno di Verità di generare della volontà di Giudizio. La volontà di giudizio nasce anche da un mal intenzionato bisogno di potere: un intento non esclude l’altro.

 Sento che è necessario precisare che per silenzio che permette la verità non intendo la cessazione della parola. Intendo, invece, la zona della rinuncia del titolo di verità che sta fra opinioni a confronto. La nostra verità non è, o meglio, è il massimo accordo fra opinioni in continua verifica. Volutamente o no e per infiniti stati di conoscenza, le ferme convinzioni stanno alla base dei poteri e/o delle vanità: un’ipotesi non esclude le altre.

POICHE’ NESSUNO CONOSCE LA VERITA’

se ne può dedurre che tutti i giudizi sono intrinsecamente erronei! Tanto più, quando giudichiamo dei percorsi di vita che non corrispondono ai prevalenti. Il vero bisogno di verità, invece, porta a considerare che

SIAMO DIVERSI PERCHE’ NOI STESSI O PERCHE’ NO