Mi sono detto Omosessuale da quando ho posto chiarezza nella mia sessualità. Ho impiegato ottant’anni per capire che sono stato precipitoso! E infatti, io sono quello che penso di essere, non, quello che mi ha indotto a pensare il resto della ciurma! Date le raggiunte conoscenza, infatti, posso dirmi un Intersessuale, non, un Omosessuale. Per gli amanti delle sigle, al più posso dirmi un InterHomo. InterHomo perché simile alla Determinazione: principio del carattere culturale e spirituale dell’Uomo. Nella stessa mente, simile all’Accoglienza: principio del carattere culturale e spirituale della Donna. Nella mia mente non c’é alcun dissidio fra il principio maschile e quello femminile. Al più, ma di volta in volta. la prevalenza del femminile sul maschile. Dire agli Etero come stanno le cose mi mette tristezza ma lo devo: non sono io il diverso: diverso è chi non sa di essere eguale.