La vita é somma ma non é una somma

La vita si attua per la somma corrispondenza fra i suoi principi,

1 per la Natura

1 per la Cultura <> 1 per lo Spirito

Dico 1 perché essendo uno stato assoluto può di_segnare solamente la sua massima unità.

Essendo stato di infiniti stati, la vita del nostro stato non può non riprodurre infiniti di_segni dello stato dei suoi infiniti stati. Tuttavia, mentre vedo che il nostro principio lo può perché non essendo assoluto è comunque di_segnabile, escludo quella possibilità al Principio perché, essendo un assoluto non può modificarsi né essere modificato. 

Ne consegue che nell’Uno

sta la massima emanazione della Potenza della sua Forza. Come non può di maggiore, quindi, così non può di minore.

Per la somma corrispondenza di vita i Tre stati che la principiano non possono non convergere nell’Unità tanto quanto non scissi dall’Errore e/o dal Dolore o dal Dissidio da mancata corrispondenza

per quanto è Bene per la Natura

Vero per la Cultura <> Giusto per lo Spirito

Indipendentemente dallo stato, del genere, e della misura della tentazione, l’addizione di principi con altri principi è originata da insoddisfatta fame di potere.

Ogni umano potere è di vana durata perché viene vissuto sino a che vive il bisogno di Potenza dell’affamato di potere. Vero si pensa che con il fine vita cessa ogni genere di bisogno e ogni genere di fame. Non è necessariamente detto! Lo stato Alto della vita, infatti, non esclude i desideri che appartennero allo stato Basso: solo, ne muta lo stato. Nel mutarne lo stato può mutare il genere.