Messaggero é il Messaggio

Certamente devo ringraziare WordPress perché mi permette di servirmi della base gratuita che mette a disposizione con il sotteso vincolo: o mangi questa minestra o salti dalla finestra, così, accettar di mangiare o accettar di saltare è stata la questione. Vero è che il Mercato che pur canta libertà, libertà, sta rendendo i Social tutti eguali. Cambiar o non cambiar minestra, quindi, porta solo alla domanda! E’ vero che il prezzo che ho affrontato non è stato in soldi. Vero è che é stato in fatica. Quella affrontata per ore, giorni, mesi ed anni ogni qual volta ho dovuto superare le difficoltà che mi impedivano di rendere il Sito più aderente alla forma che intendevo dargli: facilmente fruibile perché senza inutili fronzoli. E’ certamente vero che una maggior pratica avrebbe reso più affrontabile il compito ma, direi evidentemente, la mia strada non é da più pratico compito! E’ anche vero che WordPress, tutto è stato fuorché un compassionevole cireneo. Così, sotto i pesi che non alleggerisce quanto basta per cavarcela, anch’io non ho potuto non pensare a quanto sa di sale lo pane altrui.

Non ho mai datato gli scritti. Forse perché si perdono i perimetri dello stato quando si perdono quelli della vita.

Lungo il mio percorso sono andato anche oltre la mia realtà. Sono tornato nella mia man mano l’ho conosciuta.