Ognuno è la vita che può

Dove non può, vuol dire che ha DEPRESSO la Forza della sua Natura, oppure DIFFICOLTATO la Potenza della sua Cultura, oppure ESALTATO il suo Spirito. Chi opera oltre la forza e la potenza del proprio spirito (come anche con minor forza e minor potenza) origina dissidi sia in sé che oltre sé.

Agisce nel Bene secondo Natura

nel Vero secondo Cultura <> nel Giusto secondo Spirito

chi, contenendo il dissidio, contiene l’errore che porta al dolore che porta al male naturale che se coscientemente perseguito porta al male nella forza della propria vita: lo spirito. Il male è dolore naturale e spirituale da errore culturale. L’Errore non è peccato per chi studia a Scuola. L’Errore é peccato per chi studia in Canonica: ad ognuno il suo spirito. L’annullamento del dissidio (come anche il rifiuto di perseguirlo) permette alla vita di procedere in pace. Oltre perché non ricchi di altra Forza e/o di altra Potenza i “poveri di spirito” sono beati proprio per questo. Ciò vale in Besso ma nondimeno in Alto.