Cominciare la verifica dai “pori morti” (a dirla alla veneziana) rischia solo di complicarla. Io credo nel coraggio della spada: non si chiede cosa ho o non ho da tagliare. Si chiede cosa ho tagliato. Se chi taglia il bubbone più evidente dopo sta meglio vuol dire che ha tagliato giusto. Se non sta meglio, vuol dire che deve scegliere ancora dove tagliare. Chi taglia fuor di ragione taglia per disperazione. Per i consigliati da quella strega ci sono bisturi che tagliano meglio di una spada ma non sono per tutte le menti e neanche per tutte le tasche. Mettiamola così: di per sé non tutte le dosi sono sbagliate. Lo sono, invece, tutte le over dose. Oltre che per la ricerca di sé questo vale anche per la ricerca della verità: una ricerca non esclude l’altra.