Il discorso si dispiega in questi due post. Dovrò riprenderli perché al momento sono troppo carichi a livello emozionale.
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GLI STATI MASCHILI E FEMMINILI DELLA VITA
LO SPIRITO MANIFESTA I CARATTERI DELLA SUA VITA

Lo Spirito manifesta i caratteri della sua Forza ponendo il Determinante nella Natura della Cultura della vita maschile (la volontà penetrante che non per questo é sovrana) e l’Accogliente nella Cultura della Natura della vita femminile: volontà remissiva che non per questo é suddita.
Non è sovrana la maschile e non é suddita la femminile appunto perché, vita, é corrispondenza di stati, non, prevaricante condizione di uno stato su altro stato.
Come la vita è stato di infiniti stati così i due caratteri e così la vita maschile e femminile.

Ciò che é della Natura non può non diventare anche della Cultura e ciò che é della Cultura non può non diventare anche della Natura. E’ così, appunto perché, vita, è corrispondenza di stati fra tutti ed in tutti i suoi stati. Ne consegue che la forza del carattere Determinante non può non essere anche Accogliente e l’Accogliente non può non essere anche Determinante.
La trinitario_unitaria unione

fra ciò che è Accogliente e ciò che é Determinante
genera le infinite anime della vita maschile e femminile come della forza maschile nella femminile o femminile nella maschile.

Lo Spirito é la Forza che originando vita non può non averla originata per la stessa sua vitalità: vitalità che ha originato
il Bene nel Corpo

il Vero nella Mente >< il Giusto nello Spirito.
Indipendentemente dalla strada che sta percorrendo.
Così vivendo ognuno trova
la sua Via

la sua Verità
la sua Vita

Come la vita è stato di infiniti stati così le corrispondenze fra Forza e Potenza nel soggettivo stato non possono non formare e conformare (se non prevalenti) degli stati identificativi intermedi, sia di genere maschile che di genere femminile.
Si possono dire intermedi gli stati della vivenza che sta fra il maschile ed il femminile e per ciò diventando (fermo il genere) anche caratterialmente femminili nel proprio maschile o caratterialmente maschili nel proprio femminile.
Il carattere dell’umanità variamente interstato forma individualità sessuali variamente interstato.
Non avendo stato di assoluto (vita del solo Principio) ne consegue che nessuna vita può dirsi solamente così o solamente cosà. Può ben dirsi, però, o prevalentemente così o prevalentemente cosà.
Preso atto di questo cosciente giudizio, libertà vuol dire vivere l’essere secondo Il proprio spirito.
Ne va della salute del Corpo

della Mente
della Vita
Tenuto conto delle ovvie differenze é così anche per la vita animale.
