Poiché la vita é stato di infiniti stati fra tutti ed in tutti i suoi stati ciò che é Maschile non può non essere anche Femminile e ciò che é Femminile non può non essere anche maschile, così, l’identità culturale e non di meno sessuale non può non essere data dalla prevalenza di uno o di altro stato. Nessun stato culturale come anche sessuale é prevalente per assoluto. Ne deriva che i non prevalenti sono come le foglie di un albero: dove non reggono il peso della pianta, comunque alimentano la Forza che regge il peso.
Per questo, ogni espressione del carattere dello Spirito é necessaria sia per sé stessa che per quanto é oltre sé stessa.
Se la norma della vita é nella vivenza dei principi, non conta che una vita sia da idraulico o da elettricista. Tanto meno che un idraulico si faccia elettricista o un elettricista si faccia idraulico! Contano i principi: eguali sia per gli idraulici che per gli elettricisti..
Ogni identificante stato, così, ha di che essere
VIA

VERITA’
VITA
tanto quanto specchia i suoi principi nei principi della vita. Tanto quanto é chiara la risultante vista e tanto quanto é
NEL BENE

NEL VERO ><E NEL >< GIUSTO
l’identità della vita che si specchia nella Vita
