DIMMI PERDAMASCO

COS’E’ LA VERITA’?

La più verosimile delle risposte è già stata data dall’Incompreso che o non lo sapeva (ipotesi inaccettabile per i cristiani) oppure facendo pensare che non la si poteva dire, oppure facendo capire, tacendo, dove stava: nel silenzio. Il silenzio é il luogo della Verità perché dove c’é il silenzio tace il dissidio. Dove tace il dissidio tace l’errore che può portare al male: voce del Dolore in tutti i generi e/o stati della vita.

Fra i maggior mali degli errori che portano ai dolori c’é la volontà di giudizio. In maggior genere viene mossa da quelli che si sono nominati feudatari di Verità. In maggior genere, per bisogni di potere su della vita oltre sé e/o di ausiliaria protesi per la propria.

 Rileggendomi sento di dover precisare che il silenzio della parola mica deve essere il silenzio del discernimento e/o del diritto all’opinione.! Intendo, invece, la remissione dell’imposizione da maggior forza: di tutti i generi e/o stati di maggior forza. Il bisogno di Verità se non avvia alla Giustizia (bene della vita per quanto gli é vero) diventa base del Potere e/o della Vanità. In conclusione:

la Verità é come una pallottola: si fa intendere anche senza polvere.