Alle stesse conclusioni di Spinoza sono giunto per ragionamento. Non l’ho potuto per matematica perché anche per fare 3×2 devo ricorrere alla calcolatrice. Deficienza a parte: se ammettiamo che Dio sia l’Assoluto principio della vita e che vita è perché ha posto il suo principio (la vita) in quanto ha vivificato, non può non conseguirne che non può emettere il suo assoluto principio (la vita) in quanto ha già posto in vita: Nome che precede ogni nome. Non per ultimo, se (come credo) il Principio della vita è l’Uno a motivo della suprema congiunzione fra i suoi stati ne consegue che non può dare più di quello che dal principio è: l’Uno. Se lo potesse, allora avremmo due Principi: per altro dire due Dio oppure un’inverosimile immagine del Primo. L’ipotesi non è ammessa dalla fede e neanche dalla ragione. Morale della favola: chi si lamenta delle sue condizioni veda meglio cosa fa o a cosa gli fa fare la vita in Basso che l’Alto al principio non centra proprio niente.
