Sono persino spaventato

Sono persino spaventato da quanto la mia conoscenza é affine a quella di Spinoza. Per via di studi mi sono fermato (in una scuola privata) al primo biennio delle superiori dopo aver ottenuto le medie sindacali sempre in una scuola privata. Scolasticamente parlando, quindi, lascio immaginare che genere di sapienziale meraviglia ero diventato. L’affinità con Spinoza (scoperta sui social solo in questi giorni) mi disorienta appunto perché non so da che parte sia saltata fuori quella somiglianza di pensiero. Il probabile luogo è certamente stato quello della la mia esperienza di vita ma la mia strada e quella di Spinoza non hanno nulla in comune; oppure sì e non lo so! Mah! In attesa di chiarire quel mah! comunque sento di dover dire come quelli che pur nella speranza di non far danni a sé stessi parlano anche senza sapere cosa c’é scritto nei “i giusti libri”.

La vita di tutto nel Tutto è una visione fortemente luminosa. Se vista da troppo vicino, però, non può non far chiudere gli occhi perché può giungere ad abbagliare una conoscenza. Pare proprio che non abbia abbagliato gli occhi di Spinoza ma forse nolente sé quelli che hanno saputo le sue conoscenze senza sapere che non disorienta solo se la si vede ad occhi socchiusi. Per altro dire alla giusta distanza. Non per questo Spinoza non è stato un veritiero maestro ma per questo è stato (per averla vista da troppo vicino) come chi ha insegnato a vedere il sole senza aggiungere che per non essere abbagliati sino al disorientamento lo dobbiamo vedere indossando delle lenti scure; quali lenti scure? Sono lenti scure quelle che pur permettendo di vedere (e dire) le proprie certezze non impediscono di vedere (e dire) i dubbi sulle proprie certezze. Con l’accorgimento, certamente avrebbe reso più lungo il viaggio verso la Verità, ma potrebbe essere anche certamente vero che non avrebbe sconvolto il viaggio dei non preparati (sconvolto magari sino al deragliamento) e reso non traumatico quello dei culturalmente pronti come lui. Quali sono le fonti di questa conoscenza? Le ho trovate nelle tossicodipendenze. Nelle tossicodipendenze non vi è errore nella dose: l’errore sta nell’overdose. Già che ci sono: io non sono uno studioso di Spinoza.