L’Inferno a mio capire

A mio capire l’Inferno non è il luogo di un altro stato della vita. E’ lo stato, invece, della vita nel massimo errore che perdura (se perdura) sia in questo stato che in quella che diciamo soprannaturale. Nessuna vita è uguale ad un’altra, pertanto, non eguali gli errori e non eguali gli stati di spirituale sofferenza. Come afferma Dante e prova la vita naturale neanche può essere il luogo delle fiamme eterne. Non risulta a nessuno, infatti, che nelle fiamme eterne si digrignino i denti. I denti, invece, si digrignano al freddo. Per quale causa? In quella spirituale, direi per la mancanza della vitalità che patiscono i lontani dalle verità che scaldano ma non ardono: quelle della vita. Come sapeva Dante che negli stati infernali si digrignano i denti? Secondo me (ma non so quanto totalmente) perché ha conosciuto e vissuto delle esperienze spiritiche.