Alla cortese attenzione di Eva

Alla cortese attenzione di Eva

Non mi rompere le balle!

Proprio non riesco a trovare ragioni in Eva quando sostiene questo diritto. Non troverei ragioni neanche in Adamo se lo sentissi dire:

Non mi rompere l’utero!

E’ come se avessimo dimenticato che ad ognuno va dato il suo principio e che ciò che è del taglio delle mutande non è quello della camicia per quanto ambedue siano state fatte con lo stesso cotone e dallo stesso sarto!

Per quest’opinione trovo che la donna che urla spazientita: non mi rompere la valle! è coerente almeno a livello figura. Sulle restanti incoerenze della vita maschile nella femminile e femminile nella maschile non ho verità: solo opinioni. Sul fatto che possano trovare il tempo che trovano non ho alcun dubbio.