L’affascinante e celebre affermazione della Genesi
“In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”
mi aveva sempre lasciato come il malmesso bambino che si rifiutava di superare la porta dello storico negozio perché cosciente di essere fuori posto messo così. Venne giorno, però, che entrò lo stesso perché allontanò da sé tutte le forme precostituite. Una volta entrato raschiò le complicanti simbologie che incrostavano il titolo sopra la porta. Fatto questo vide quanto sottostava alla scritta che c’era prima:
IO
(coscienza dell’essere)

SONO VITA
(Coscienza del Sapere) <> (Coscienza dell’Esistere)
Viste così le cose, è chiaro che uno stato non poteva non essere prossimo ad altro stato e inscindibile Sé l’assoluta prossimità fra tutti gli stati. Ne consegue che ciò che è al principio (l’Immagine della Vita) non può non essere il principio dell’immagine della vita a sua somiglianza.