
Della vita a sua immagine il Principio ha generato nella vita a sua Somiglianza gli stati di principio:
NATURA

CULTURA
SPIRITO
NON
gli stati del suo principio:
NATURA

CULTURA
SPIRITO

L’IO e DIO (del quale considero solamente la visione privata) hanno gli stessi principi. Non sono stessi nello stato del rispettivo stato. Se fossero di uguale stato non vi sarebbe differenza fra ciò che é Principiante e ciò che é Principiato. Ammesso il caso perderemmo il luogo dove ora collochiamo ogni ultimo giudizio: quello della Verità.
Comunque sia avvenuta, o dove o come (non mi curo di quanto è impossibile capire e secondo ragione dubitare) vi é stata Creazione quando il Principio della vita ha attuato il suo principio: la vita. Per quanto a seguire vi è stata Evoluzione. Non vi é stata continua Creazione perché il Principio della vita é di Assoluto stato. Uno stato assoluto non può ripetere il suo stato. Se lo potesse non ci sarebbe un solo Principio e (ammesso il caso) neanche un solo Dio.
I principi dell’IO non possono essere diversi dal loro stato di origine. Possono, però, evolvere il loro stato di origine. Certamente è possibile anche rovesciarlo. Ciò porta a rovesciare l’Identità. Vedo pochi a favore e non pochi i contro ma sino a che ognuno paga i propri conti non poche le scelte. Sono libere? Ad ognuno il giudizio sui propri conti. Dove coinvolgono altri giudizi sui conti la parola spetta a chi é titolato per darla.
Se gli stati di principio della vita somigliante all’Immagine sono tre, tre non possono non essere gli stati dell’Immagine. Dove non vi può essere numerica differenza fra gli stati della vita comunque generata e la generante vi è la differenza di stato del rispettivo Essere: principiante il primo e principiato quanto il Primo ha originato. Fa la vita generante e la vita generata non vi può essere numerica differenza di stati perché, vita, é corrispondenza di stati, non, la Matematica del Potere che ogni genere di sovranismo manifesta per somma, o divisione, o sottrazione, o moltiplicazione di stati.

1) Al principio, della vita di certo c’é solo il momento nel quale tutto é iniziato. Ammessa la vita di un Principio iniziatore, é lo stato che avendo iniziato tutti gli stati é Primo e quindi Sovrano. Poiché nulla esisteva prima del principio, il Principio non può non essere che l’Assoluto Contenitore di ogni Contenuto a seguire. Il che é come dire che é l’Acqua di ogni acqua.
2) La Somiglianza é eguale all’Immagine perché possiede gli stessi principi. Stessi principi, però, non fanno stessa l’identità. Non è possibile raggiungere lo stato sovrano dell’identità del Principio perché al principio ci può essere un solo Principio: quello dell’Immagine. L’Immagine del Principio non può essere superata da nessun’altra sovranità. Non per questo la sovranità del Principio impedisce di essere accostata ad altre sovranità. Impedisce, però, di essere sottomessa come, a sé stessa, impedisce l’imperio. Fragile l’Immagine se per essere sovrana dipende dalla conferma della vita che ha reso sovrana.
3) Essendoci al principio un solo Principio perché una sola vita, ne consegue che il Principio ha generato una sola Somiglianza. Mi si dirà: ma il Mondo è pieno delle infinte forme della vita, quindi, quale la Somigliante più identica all’Immagine? Tutte, perché La vita che il Principio ha originato é dovuta ai suoi principi e i principi del Principio sono assoluti. Per questo, non differenzianti i principi e non differenziante il Principio.
4) Data la trinitario_unitaria somiglianza fra l’Immagine del Principio e quella del nostro principio, quale la differenza? La differenza è nello stato del rispettivo stato: Assoluto quello del Principio. Relativo al proprio stato quello della Somiglianza. Volando terra terra é un po’ come dire che la differenza fra due modelli della stessa casa non sta nella carrozzeria: sta nel motore.
5) Il Principio è motore mobile perché permette il compimento della sua Natura ed è immobile per non modificare il compimento della Cultura che la sua Natura ha originato.
6) Al principio, il Principio è il primo stato della vita. Il primo stato della vita (la Vita) è il nome che da nome a tutti i seguenti. Ammesso che al suo principio possa importare, il primo nome non può non essere il più grande sia secondo Fede che secondo Logica.
7) La Forza del Principio (la Vita) genera vivenza e materia già dal principio. Poiché nulla ferma la Forza di un Principio, ne consegue che il suo principio (la vita) si espande per ogni luogo e per ogni dove; mantenendo, così, sia quanto ha originato sia quanto si origina dalla Forza e dalla Potenza che ha originato.
8) Nessuno può affermar di conoscere il Principio della vita. Dove non lo può riconoscere la Mente e solo confidar di conoscere la fede, lo si può vedere dove c’é il suo principio: la vita. Da questo, cominciar a conoscere il Principio cominciando a conoscere il nostro principio.
9) In ragione di quanto conosco parlo di principi assoluti. Nessun assoluto è conoscibile. Non per questo non é immaginabile e non nominabile per quanto immaginato. Variegata vivenza l’ha fatto prima di me. Pressoché tutta si è detta portatrice di Verità: io porto lettere.
10) Poiché non vi é nulla senza un principio, necessariamente vi deve essere il Principio che ha generato ogni principio. Non lo possono essere stati il Nulla ed il Niente, perché quegli stati generano solamente sé stessi.
11) Poiché il Principio é all’inizio di ogni nome, necessariamente è Primo. Essendo Primo é Sovrano. Essendo primo sovrano é maggiore di ogni conseguita sovranità. Ben inteso: maggiore come potere della vita non come vita del potere come è generalmente praticato e usato il Principio,
12) Poiché, vita, é il principio dell’opera del Principio ne consegue che dove vi è il suo principio (la vita) vi è una sua Immagine. Vana ogni altra Immagine e vano ogni altro Nome.
13) Ammesso che al principio ci sia una possibilità a nostra figura (molti lo credono) lo può essere solo nella forma data dai principi (nostra Cultura) del nostro principio: nostra Natura. Ammessa l’ipotesi ciò confermerebbe che la fede sta confondendo le ragioni della Verità con quelle di una ben intenzionata Opinione.
14) La Forza emessa dallo Spirito del Principio ha generato sé stessa sia dove ha generato vivenza sia dove ha generato materia. Poiché nulla ferma la Forza di un Principio ne consegue che si espande per in ogni dove. Per ogni dove, così, generando vivenza e generando materia.
15) L’immagine della vita del Principio è assolutamente unitaria. L’immagine della vita a sua somiglianza è trinitario_unitaria. L’Immagine e la Somiglianza si distinguono per stato. Assoluto quello dell’Immagine e corrispondente al suo stato quanto gli somiglia.
16) Per spiriti intendo le forze della vita che furono ed ora sono in un ulteriore stato dell’esistenza oppure in un ulteriore stato della mente. Nessuna ipotesi é da escludere e nessuna si può provare: solo vivere per capire o non vivere se fanno dipendere. In ragione di infiniti stati di vita questo vale anche per gli spiriti incarnati che siamo.
17) Per dare la mia conoscenza ho dovuto preservare la mia ignoranza. Guaio é, che quello che ha permesso il pensiero originale non ha impedito l’usuale. Penso però, che sia giusto così. Neanche se pensiamo che la nostra acqua sia migliore possiamo impedire quella nativa.
18) Il pensiero “per Damasco” non illumina misteriosi come e sfuggenti perché. Pur essendo una pedagogia che non ignora l’Oltre non per questo é una Teologia. Intende, invece, ausiliare la formazione dell’essere e la conferma dell’esistere secondo il personale spirito: Forza della vitalità e Potenza della vita.
19) Su questo piano dell’esistenza la vita ha stato trinitario tendente all’unitario. Ammessa l’ipotesi tratta dallo stato di principio della Somiglianza, così sul piano ulteriore. In quanto Primo e Sovrano solo il principio ha stato assolutamente unitario.
20) Essendoci al principio un solo Principio perché una sola vita, ne consegue che quella vita non può non aver generato che una sola Somiglianza: la vita a sua Immagine.
21) Della vita a sua immagine il Principio ha generato gli stati di principio della vita a sua Somiglianza,
NATURA

CULTURA
SPIRITO
non, gli stati del suo principio:
NATURA

CULTURA
SPIRITO
Vita della sua assoluta Immagine.
22) Il Principio é l’assoluta immagine della vita data dall’assoluta corrispondenza fra i suoi stati. Al principio non possono essere altri principi. Per questo non ci può essere nessun altro
PRINCIPIO

VITA
DIO
A seguire ogni altro nome.
Essendo, Vita, primo nome già dal principio e dello stesso Principio ne deriva che é vano dirlo con altro nome. Essendo unico, infatti, non si vede con chi altro compararlo.
La Forza emessa dallo Spirito del Principio (il Passato é anche nel Presente) ha generato sé stessa sia dove ha generato vivenza sia dove ha generato materia. Poiché nulla ferma la Forza di un Principio ne consegue che si espande per in ogni dove. Per ogni dove, così, generando vivenza e generando materia.
