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  • Unità e Trinità

    Indipendentemente dal suo stato ogni Vita é trinitario _ unitaria. Giunge alla sua unità tanto quanto

    Conosce

    Capisce Sente

    Il raggiungimento dell’Unità é possibile tanto quanto viviamo la nostra

    Via

    la nostra Verità  la nostra Vita

    in corrispondente stato.

    Dove necessario anche “sino alla feccia” culturale ed esistenziale se è di quello che abbiamo messo da bere nel nostro calice.

  • Dove la parola

    Dove la parola non si può esprimere per Verbo lo può per Voce. Dove non lo può per Verbo e per Voce lo può in ragione delle emozioni che ci vengono comunicate dalla comprensione che possediamo sulla vita senza parola e senza voce. Se vita (emanazione della Forza al principio e ello stesso Principio) é parola al principio, niente e nessuno può essere più grande di quel Principio: successivo essere ogni altro sé. Solo i nostri bisogni di potere, di vanità e/o di fede possono affermare che vi sono servi della Vita più grandi di altri.

  • Alleanza, Comunione, Amore.

    VITA E’ CORRISPONDENZA DI STATi FRA TUTTI ED IN TUTTI I SUOI STATI.

    A maggior corrispondenza maggior unione. La maggior unione rende possibile la maggior Alleanza. La maggior Alleanza dice il maggior stato del piacere che diciamo amore tanto quanto é passione

    naturale

    culturale spirituale

    per la vita altra e/o per uno stato altro, o per la Vita nei suoi principi.

    In ragione dello stato del piacere che porta alla Paasione e/o all’Amore fra i detti soggetti, l’Alleanza li forma tanto quanto é a forma.

    Dove non a forma

    l’Alleanza deforma.

  • Ci sono due generi di bisognosi

    Quelli di Chiesa e quelli di Scuola. I bisognosi di Chiesa dicono peccato l’azione di chi (secondo infiniti stati di Coscienza e di Conoscenza) si oppone al

    Bene

    al vero al giusto

    I bisognosi di Conoscenza, invece, lo dicono Errore: ad ognuno i suoi bisogni ed ognuno paghi i propri non come usualmente fanno quelli che sfamano il proprio Spirito con lo Spirito altrui per bisogni di maggior Potere. Oltre che in queasto stato (il Basso) questo parassitismo è agito anche in quello meno Basso che precede l’inizio dell’Alto. Ovviamente, fra Alto e Basso non esistono confini: solo stati diversamente elevati. Confini, al più, se li sono posti (e/o gliel’a posto il loro stato) quegli spiriti che hammo scelto di confinarsi in un dato stato. Quei confini sono vissuti da spiriti fondamentalisti quando non fanatizzati dall’idea di sé in maggior stato. Non é detto se spiriti fondamentali ma se fondamentali non é detto per quale stato e/o bisogno della Vita: il Tutto dal principio.

  • Vita e percorsi

    Per sapere

    sentire capire

    LA VITA

    é necessario verificare con noi stessi di quale Mente

    la Via

    di quale Verità la Conoscenza >< di quale Spirito la Forza.

    Lo dobbiamo sino alla feccia se è anche di quello che abbiamo rIempito il nostro calice.

  • Immagine e Somiglianza

    L’Immagine della vita al principio (quella del Principio) e l’Immagine della vita dal Principio iniziata hanno gli stessi principi: non hanno gli stessi stati.

    L’Immagine della vita al principio e dello stesso Principio é assoluta unione fra i suoi trinitario unitari stati: é il

    TRE

    in

    UNO

    L’immagine somigliante all’Immagine non é un’unione assoluta perché dove c’é un Assoluto non ci può essere un altro Assoluto.

    Lo afferma la fede.

    Lo conferma la logica >< Lo prova la vita.

  • I luoghi della vita

    VITA E’ STATO DI INFINITI STATI

    Si origina dallo stato della corrispondenza fra tutti ed in tutti i suoi stati. al principio e dello stesso Principio

    NATURA

    CULTURA SPIRITO

    La Natura é il luogo del

    BENE

    La Cultura del Vero >< Lo Spirito del Giusto

    che si origina dalla trinitario _ unitaria corrispondenza fra

    NATURA e CULTURA

    La Natura é il Corpo della vita comunque effigiata; la Cultura é il Pensiero della vita comunque concepito: lo Spirito é la Fprza della vita comunque agita.

    Lo Spirito é acefalo perché la sua funzione é dare Forza non conoscenza a quanto di materiale la recepisce.

    Per conoscere la Natura della vita

    é necessario conoscere

    la Cultura del Bene >< e >< lo Spirito del Giusto:

    Per Spirito intendo la Forza della vita sia del particolare che dell’universale.

  • Fede, Ragione, Conoscenza, Speranza.

    LA SPERANZA E’ COME LA GOMMA AMERICANA: PIU’ SI TIENE IN BOCCA E PIU’ DIVENTA AMARA.

    SI CAPISCE QUANTO SAPPIAMO

    VOGLIAMO POSSIAMO

    in ragione del bisogno di conoscenza. Non esiste stesso bisogno per tutti come non esiste stessa rivelazione.di quella fame o stesso iniziale caso. Dai casi, é importante escludere o quanto meno verificare per accettare quanto conosciamo solo per Fede. Fede é ragione della speranza non della conoscenza.

    Le Chiese della Speranza (tutte) non hanno mai fondato verità; Nolenti loro (almeno nei casi iniziali) solo i poteri del Credo quando non multiformi immaginazioni, deliri, e derivati errori. Chiaro é che tutto é Via per capire la Vita. Altrettanto dovrebbe essere chiaro che

    coscienza é cucina, cultura è dispensa, mente è fornello, intelletto è cuoco: vita è capacità di cottura.

    Dimostriamo capacità tanto quanto non bruciamo il cibo (la conoscenza) o al caso anche la pentola (la vita) forse perché influenzati quando non gestiti da errori e/o da stati di ignoranza e/o di non cosccienza. Dove vi é incoscienza non vi é Colpa. Non per questo non vi é il Dolo.

  • Vita del primo Verbo e della prima Voce.

    Nello stato ulteriore della vita l’emozione é il Verbo che “dice” lo stato della Forza e della Potenza dello Spirito al principio e dello stesso Principio: la Vita. Emettendo la Forza assoluta che è lo Spirito emette il suo Assoluto. Poiché é Assoluto principio della vita, l’assoluta emozione che ha espresso (sto tornando al principio) si é fatta

    VERBO (IO SONO) E PAROLA: VITA.

    In questo si é detta.

    La parola dello stato umano nello stato ulteriore è “detta” nella comunione fra emozioni simili. Anche la parola fra stato umano e stato ulteriore avviene secondo emozioni simili. Si faccia conto che la parola fra spiriti e fra spiriti ed umani sia come l’aria. Se é calda farà dire che é estate e se é fredda farà dire che é inverno; ed ecco il punto: non avendo appositi strumenti gli spiriti non possono parlare. Facendoci sentire la forza delle proprie emozioni, però, si dicono e ci fanno dire cosa intendono come l’aria ci fa dire le condizioni delle stagioni. Lo Spirito del Principio è una Forza di assoluto stato. Assoluta, quindi, la sua emozione ed assoluta la parola che non può dire ma che ci fa dire: VITA. Se la parola del Principio è vita, e se la vita é l’assoluto principio del Principio ne consegue questo: indipendentemente da quale spirito sia stata risvegliata una nuova emozione, non vi può essere emozione più grande di quella del Principio: la vita. Gli Assoluti non possono dire altro. Quello che di altro viene detto é parola putativa e/o millantato credito.