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  • La vita matrice

    Il Principio della vita (la vita al principio)

    non può non essere Matrice della Natura

    matrice matrice

    della Cultura dello Spirito

    che in quanto pone la sua Forza diventa lo stato di principio della corrispondente

    POTENZA

    f

    ESISTENZA VITA

    Poiché un assoluto non può nulla di diverso da quello che è e quanto é, ne deriva che il Principio emana il suo assoluto principio, la vita, non, vivenza secondo infiniti stati.

  • La Natura è il corpo del Bene

    La Natura è il corpo del Bene

    La Cultura Lo Spirito

            il Corpo del Vero il Corpo del Giusto

    che si emana dallo stato della corrispondenza fra gli stati

    del bene dato il Bene

    del vero  del giusto

    dato il Vero dato il Giusto

  • Circa la vita maschile e femminile

    Poiché la vita é stato di infiniti stati fra tutti ed in tutti i suoi stati ciò che é Maschile non può non essere anche Femminile e ciò che é Femminile non può non essere anche maschile, così, l’identità culturale e non di meno sessuale non può non essere data dalla prevalenza di uno o di altro stato. Nessun stato culturale come anche sessuale é prevalente per assoluto. Ne deriva che i non prevalenti sono come le foglie di un albero: dove non reggono il peso della pianta, comunque alimentano la Forza che regge il peso. Per questo, ogni espressione del carattere dello Spirito é necessaria sia per sé stessa che per quanto é oltre sé stessa.  Se la norma della vita é nella vivenza dei principi, non conta che una vita sia da idraulico o da elettricista. Tanto meno che un idraulico si faccia elettricista o un elettricista si faccia idraulico!  Contano i principi: eguali sia per gli idraulici che per gli elettricisti.. Ogni identificante stato, così, ha di che essere

    VIA

    VERITA’ VITA

    tanto quanto specchia i suoi principi nei principi della vita. Tanto quanto é chiara la risultante vista e tanto quanto é

    NEL BENE

    NEL VERO ><E NEL >< GIUSTO

    l’identità della vita che si specchia nella Vita

  • La Parola del Principio

    Se la Parola del Principio è vita non segue la Parola chi

    in ragione dello stato e della coscienza dell’Universale nel suo particolare non segue la Parola chi non segue la Vita.

  • Fede e Logica

    Dove si può affermare solo secondo Fede, o non credere secondo logica, si può dir di conoscere il Principio conoscendo i suoi principi:

    il BENE

    il VERO il GIUSTO

    Il Bene della Natura  che porta al Vero  nella Cultura  che porta  al Giusto nello Spirito.

  • Il Principio é Vita e Dio.

    Sia secondo Fede che secondo Ragione dove c’é un principio assoluto non può esserci un altro assoluto. Per questo non ci può essere nessun altro

    PRINCIPIO

    (comunque lo si chiami e lo si dica)

    VITA DIO

  • L’immagine del Principio

    Lo stato della nostra vita è dato dall’unione di tre stati: al principio:

    NATURA

    CULTURA SPIRITO

    Se quanto ha prodotto la vita l’ha fatto a sua Immagine (non può essere diversamente) ciò significa che gli siamo somiglianti. La Somiglianza comporta che anche noi abbiamo gli stessi stati del Principio ma un conto é avere gli stessi stati e un conto é avere la stessa vita. Questo non nega il nostro stato di portatori dei principi del Principio. Conferma, invece, che non lo siamo per vita. Lo siamo, invece, in ragione dello stato dei vissuti e se alla Vita somiglianti.

  • In ragione dello stato

    In ragione dello stato della corrispondenza ad ogni vita è data la sua forza (il suo spirito) e ad ogni forza é data la sua vita: Potenza della corrispondente Forza

    della NATURA

    della CULTURA dello SPIRITO

  • Maschio e femmina: spiriti.

    Lo Spirito manifesta il carattere della sua Potenza con due stati

    della sua FORZA

    la MASCHILE e la FEMMINILE

    La vita, però (e la conseguente sessualità) è stato di innumerevoli stati. Innumerevoli, quindi, anche i caratteri della forza maschile come di quella femminili.  La forza del carattere individualmente prevalente forma la sessualità maschile maggiormente Determinata e la femminile maggiormente Accogliente. Come lo é la vita, anche la sessualità non può non essere di innumerevoli mascolinità come di femminilità. Comunque sia il caso, l’emozione sessuale prevalente forma l’identità sessuale prevalente. Quanto non è sessualmente prevalente forma, invece, i gusti sessuali. In alcune identità sono condizionanti mentre in altre no.

    NE HO SCRITTO ANCHE QUI

  • Spirito: Forza maschile e femminile.

    Lo Spirito manifesta il carattere della sua Potenza con due stati della sua

    Forza

    la maschile >< e >< la femminile

    La vita, però, così come la sessualità è stato di innumerevoli stati. Innumerevoli, quindi, i caratteri dei due stati.  

    SINTETIZZANDO